“TI BASTA UN SEGNO PER CAMBIARE UN FUTURO!”

 

Devolvi il 5×1000 ad ANTARES ONLUS

Cordice Fiscale: 95204560163

Questa scelta non comporta alcuna spesa per te essendo una quota d’imposta a cui lo stato rinuncia. Se non effettuerai alcuna scelta, il 5×1000 resterà allo stato.

Destinazione 5 x 1000

 

Destinare il 5 per mille della dichiarazione dei redditti all’ANTARES ONLUS è molto semplice.
Ci sono due possibilità:

Se devi presentare la dichiarazione dei redditi

Se presenti il Modello 730 o Unico:

Se non devi presentare la dichiarazione dei redditi

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere il tuo 5×1000:

1

Compila la scheda sul modello 730 o Unico:

 

2

Firma nel riquadro indicato come “Sostegno alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”

 

3

Indica nel riquadro il codice fiscale dell’ANTARES ONLUS:
95204560163

1

Compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e indicando il codice fiscale dell’ANTARES ONLUS: 95204560163

 

2

Inserisci la scheda in una busta chiusa:

 

3

Scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale:

 

4

Consegnala a un ufficio postale o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

Domande frequenti

Il cinque per mille è un tipo di finanziamento che non richiede alcun onere addizionale al contribuente.

La Legge Finanziaria ha riproposto anche per il 2014 la possibilità per i contribuenti di scegliere la destinazione di una parte (pari al 5 per mille) della propria IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti (non profit, ricerca scientifica e sanitaria), mediante la compilazione dell’apposita sezione in sede di dichiarazione dei redditi.

Quando il contribuente ha scelto di destinare la propria quota di 5 per mille deve apporre la propria firma in uno dei sei spazi (volontariato e organizzazioni di utilità sociale; ricerca scientifica e università; ricerca sanitaria; attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; attività sociali svolte dal comune di residenza e associazioni sportive dilettantistiche;) presenti nei modelli di dichiarazione dei redditi (7e30, CUD, modello Unico PF) indicando anche il codice fiscale del soggetto (ente, associazione, onlus…) al quale intende devolvere direttamente la quota del proprio 5 per mille.

A partire dal 1 maggio, fino alle scadenze fiscali stabilite, i contribuenti potranno inviare i modelli all’Agenzia delle Entrate.

Indipendentemente dalle proroghe, le scadenze fiscali, variano in base al tipo di modello che il contribuente deve presentare:

• Il Modello 730
Viene compilato se la Dichiarazione dei Redditi è presentata da lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito dimostrato, indipendentemente dal tipo di contratto di lavoro con cui sono stati assunti.
In questo caso, la scadenza fissata è il 7 luglio se il modello è presentato al sostituto d’imposta, al CAF o a un professionista abilitato (commercialista). Va aggiunto che la scadenza improrogabile è fissata al 10 novembre per il rinvio della propria situazione fiscale nell’eventualità si debbano registrare alcune correzioni.

• Il Modello Unico
Si compila nel caso in cui la Dichiarazione dei Redditi è presentata da un contribuente che deve dichiarare redditi a tassazione separata non avendo un datore di lavoro e non essendo titolari di pensione.
Se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale i tempi di presentazione sono dal 2 maggio al 30 giugno.
Se la presentazione viene effettuata telematicamente, direttamente dall’utente o tramite intermediario abilitato la scadenza è allungata al 30 settembre 2017.

• Il Modello 770
Si compila se la Dichiarazione dei Redditi è presentata da dei sostituti d’imposta, come ad esempio dai propri datori di lavoro. In tal caso la scadenza fiscale è fissata al 31 maggio 2017.

Va ricordato che tutte le scadenze fiscali possono essere prorogate.
Per tale motivo, in casi sia necessario è buona prassi informarsi presso l’agenzia delle Entrate sugli eventuali ulteriori termini per presentare o rettificare la dichiarazione dei redditi.

Il 5 per mille non sostituisce, ma si aggiunge al meccanismo dell’8 per mille, che rimane in vigore.

Entrambi permettono al singolo contribuente di scegliere a chi devolvere una parte delle proprie imposte sul reddito ma non vanno confusi perché hanno formule di destinazione fiscale diverse.

Il 5 per mille è un decreto legislativo connesso alla legge finanziaria, ed in quanto tale, di anno in anno può o meno essere previsto. E’ stato istituito per la prima volta nel 2006 e vede come beneficiari le associazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale; le associazioni di promozione sociale; le associazioni e fondazioni riconosciute; gli enti di ricerca scientifica e dell’università; gli enti di ricerca sanitaria; le attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente; le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute.

Con l’otto per mille invece lo Stato, su indicazione dei contribuenti, decide di destinare l’8 per mille del gettito fiscale IRPEF a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario gestite dallo Stato stesso e a destinazioni di carattere religioso a diretta gestione della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose.

Destinare il 5 per mille ad un ente o associazione non ha nessuno costo per il singolo cittadino perché, si tratta di una quota dell’IRPEF, e quindi non rappresenta una spesa aggiuntiva.

Se si decide di non destinare a nessuno il 5×1000 quella parte di IRPEF, invece di supportare le associazioni non profit e gli altri enti del Terzo Settore, verrà comunque versata allo Stato.
Non vi è quindi nessun incremento delle imposte da versare, ma solo il diritto di scegliere a chi destinare il 5 per mille e quindi scegliere chi sostenere con quella cifra.

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Scarica il volantino del 5×1000 dell’ANTARES ONLUS da stampare ed appendere in modo di non dimenticarti del futuro degli adolescenti, nel momento della dichiarazione dei redditi.

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