Gli studi dell’OECD evidenziano che i NEET,Not in Education, Employment or Traini” giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’ università , che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale sono nel nostro Paese oltre due milioni, il 21,2 per cento della popolazione nazionale di riferimento: un esercito immobile di nuovi analfabeti lavorativi, che ha perso il treno dell’istruzione, che scivola verso i confini del mercato occupazionale.

Sono giovani scoraggiati e marginalizzati, spesso costretti all’inerzia a causa di svantaggi multipli, bassa scolarità, il 46% ha al massimo la licenza media, associata a disagio familiare, problemi di salute, povertà e altre forme di esclusione sociale. Si tratta di una fascia della popolazione che con maggior evidenza sta subendo gli effetti dei processi di scardinamento dello stato sociale che, in diversi paesi, hanno prodotto la dismissione dei piani di lotta all’esclusione sociale e hanno leso pesantemente il diritto allo studio e all’accesso ai servizi sociali e sanitari. I problemi che incontrano i giovani italiani a trovare una qualche direzione e a emanciparsi dalla famiglia di origine, posticipando, quindi, l’ingresso nell’età adulta sono anche il riflesso della struttura del sistema occupazionale.

In questa fase di crisi accentuata che vede una sempre maggiore  precarizzazione lavorativa della popolazione più giovane ANTARES onlus mette a disposizione dei giovani un servizio gratuito di assistenza di avvio al lavoro da parte di un consulente  specializzato.

Il servizio offre assistenza per:

  • ANALISI DELLA SITUAZIONE: esame della realtà personale, orientamento al lavoro;
  • ANALISI DELLE RISORSE: il bilancio delle competenze;
  • DEFINIZIONE DELL’OBIETTIVO PROFESSIONALE: ruolo, tipologia di azienda, settore;
  • PREDISPOSIZIONE DEGLI STRUMENTI DI RICERCA: CV e Lettera di marketing;
  • IL SELF MARKETING E LA COMUNICAZIONE: la telefonata ed il colloquio di selezione;
  • I CANALI DELLA RICERCA: canali visibili e canali invisibili;
  • IL PIANO D’AZIONE: redazione del progetto, organizzazione del piano di lavoro, controllo dei risultati;
  • COACH per DSA: supporto e affiancamento a chi soffre di un disturbo specifico di apprendimento.