A.N.T.A.RES interviene nelle comunità focalizzandosi sui bisogni delle persone.

Attraverso progetti diversificati, sostenuti da figure specializzate e volontari, vengono svolte tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che si propone, come l’organizzazione di convegni, congressi, corsi di studio, seminari e simili; la concessione di contributi; borse di studio e l’ assistenza diretta a ragazze e ragazzi.

Antares onlus è un’organizzazione non profit, ai sensi della legge 266/91 e dell’art. 10 c. 8 D.Lgs. 460/97. Iscritta nel registro delle ADV della Regione Lombardia con protocollo nr. 2013/50404.

Le ragioni che spingono dei cittadini ad organizzarsi ed a costituire un’associazione di volontariato sono numerose. La motivazione più forte nasce dal bisogno di trovare risposte concrete e rapide ad esigenze che non trovano adeguato soddisfacimento da parte dei servizi pubblici.

Nel caso di Antares, il bisogno che emergeva era quello di sostenere bambini e adolescenti con difficoltà d’apprendimento DSA e BES offrendo un adeguato supporto alle loro difficoltà in quanto la normativa 170/2010 da sola non è sufficiente a realizzare il loro potenziale.

La ricerca indica che la dislessia è causata da fattori biologici, non da problemi emotivi o familiari, la maggioranza dei bambini prescolari destinati a diventare dislessici è felice e bene adattata. Negli anni però cresce in loro la frustrazione allorquando si vedono sorpassati dai compagni nella capacità di leggere. I loro genitori e insegnanti dal canto loro vedono un bambino intelligente ed entusiasta che non riesce a imparare a leggere e scrivere.

Sono numerose le differenze neurologiche e cognitive nei soggetti con dislessia ma ognuno di loro ha in comune un indizio decisivo presente sia nei bambini che negli adulti: il fatto che entrambi soffrono. La dislessia fa soffrire. I bambini si sentono inadeguati e mentre gli adolescenti si vergognano gli adulti si ritrovano depressi, rinunciatari, incapaci. Sotto quest’aspetto la dislessia è ancora poco conosciuta e c’è molta strada ancora da fare.

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Come per le altre associazioni, la conoscenza diretta di questa realtà di sofferenza è avvenuta attraverso l’esperienza personale dei soci fondatori affetti da DSA o con figli con DSA.

Ma oltre a  bambini e adolescenti con difficoltà cognitive e comportamentali ci sono poi i ”bambini e adolescenti senza” perché non si nutrono bene, perché non hanno giochi, libri, perché non hanno mai fatto una vacanza, perché non sanno cosa sia il cinema o il mare…
I nuovi adolescenti non contestano e la mancata contestazione diventa disagio…

La sfida educativa di Antares dunque è quella di mettere al centro dell’ attenzione il bambino/ragazzo che soffre di un disagio al fine di permettergli di recuperare un rapporto positivo con se stesso e ciò che lo circonda.

Non possiamo semplicemente credere nell'uguaglianza nell'educazione. Dobbiamo crearla.

Antares interviene per questo con azioni qualificate e progetti gratuiti  per includere, colmare le distanze, contrastare la povertà educativa per far fiorire talenti e capacità, motivare allo studio e all’apprendimento, garantire la piena attuazione del diritto all’istruzione, come sancito nella Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Attualmente l’Associazione ha circa 15mila sostenitori in Italia, la struttura organizzativa si avvale di tre collaboratori di cui 2 con DSA, una ventina di professionisti qualificati e volontari.