DONA IL FUTURO

Fai la differenza aiutando i giovani nel loro futuro

PERCHÉ DONARE

 

Poter garantire lo sviluppo dei progetti a favore dei giovani più bisognosi dipende dalla visione e dalla generosità dei finanziatori che vogliono sostenere i nostri sforzi.

Attraverso progetti diversificati, sostenuti da figure specializzate e volontari, vengono svolte tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che si propone ANTARES, come l’organizzazione di convegni, congressi, corsi di studio, seminari e simili; la concessione di contributi; borse di studio e l’assistenza diretta a ragazze e ragazzi.

Scegliere di sostenere ANTARES significa stare al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie; supportare l’associazione nel suo sforzo significa garantire una migliore qualità di vita dei giovani.

 

Il tuo dono sarà

 

Assistenza sociale e socio sanitaria volte a risolvere il disagio lamentato dal giovane, l’ Associazione è aperta a specialisti medici, psicologi, logopedisti;

Sostegno delle famiglie e in particolare al ruolo genitoriale, elemento che sempre di più ha bisogni di strumenti per affrontare le difficili situazione della quotidianità;

Prevenire e contrastare l’insuccesso scolastico e formativo con attività di integrazione, per una vera scuola dell’inclusione, in particolare offrendo progetti di assistenza ai giovani affetti da dislessia, difficoltà di apprendimento o con bisogni educativi speciali in genere;

Formazione incoraggiando anche forme di espressione artistica con laboratori esperienziali e di approfondimento;

Assicurare la rappresentanza e la tutela degli interessi giuridici, morali ed economici dei giovani in ogni ambito, ivi compreso le pubbliche amministrazioni e gli enti che hanno per scopo l’educazione, il lavoro e l’assistenza ai predetti soggetti, previsti dalle norme vigenti;

 

Detrazione e deduzione delle donazioni

Dal 1 gennaio 2015 le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro alle Onlus possono scegliere di fruire della detrazione dall’Irpef nella misura del 26% da calcolare su un importo non superiore a 30.000 euro annui
Le imprese in alternativa alla deducibilità prevista dal decreto sulla competitività, n. 35 del 2005,  a fronte di erogazioni liberali in denaro alle Onlus possono dedurre dal reddito di impresa un importo non superiore a 30.000 euro annui o al 2% del reddito d’impresa dichiarato